Dritta e rovesciata

Tarot

Definizione

Le due orientazioni che una carta dei tarocchi può assumere quando viene estratta. Le carte dritte si leggono al valore letterale; le carte rovesciate (capovolte) si leggono con significati modificati, spesso opposti.

Origine

I rovesciamenti compaiono nei manuali di Etteilla nel XVIII secolo, anche se i lettori francesi e italiani precedenti li usavano poco. La pratica di mescolare apposta perché alcune carte risultino rovesciate è entrata nell'uso moderno tramite i manuali di cartomanzia del XIX secolo.

Sviluppo

Due scuole principali del rovesciamento: (1) Opposti — la carta rovesciata significa il contrario del senso dritto. (2) Modulazione — la carta rovesciata indica una versione indebolita, bloccata, interiorizzata o in ombra del senso dritto. La maggior parte dei lettori moderni preferisce la modulazione.

In pratica

Alcuni lettori ignorano completamente i rovesciamenti e mescolano in modo che tutte le carte risultino dritte. Altri integrano il rovesciamento nella pratica, soprattutto in Lenormand e Thoth. La scelta è questione di stile e di tradizione, non di "correttezza".

Approfondimento

I rovesciamenti sono tecnicamente arbitrari — esistono solo perché la carta stampata ha un sopra e un sotto. Sono una convenzione interpretativa utile, non una proprietà intrinseca. Mazzi come i tarocchi circolari non hanno affatto carte rovesciate.

Vedi anche

  • rovesciamenti
  • carte capovolte
  • carte rovesciate