Storia dei tarocchi

Tarot

Definizione

L'evoluzione documentata dei mazzi di tarocchi, dalle carte da gioco italiane del XV secolo agli strumenti divinatori moderni, lungo circa 600 anni di trasmissione culturale.

Origine

I mazzi di tarocchi più antichi conosciuti (Visconti-Sforza e Cary-Yale Visconti, intorno al 1440) furono commissioni di lusso per l'aristocrazia milanese, usati per giocare a tarocchi (gioco di prese). I mazzi precedenti a quattro semi giunsero in Europa dall'Egitto mamelucco intorno al 1370.

Sviluppo

I tarocchi furono un gioco di carte per tre secoli prima che Antoine Court de Gébelin (1781) ed Etteilla (anni 1780) li riformulassero come tradizione esoterica presunta erede dei sacerdoti egizi. Questa affermazione, priva di fondamento storico, ha plasmato l'identità moderna dei tarocchi. L'Ordine Ermetico della Golden Dawn standardizzò nell'Ottocento le moderne corrispondenze occultiste.

In pratica

Conoscere la storia conta nella pratica: molte interpretazioni "antiche" sono in realtà invenzioni del XIX o del XX secolo. Distinguere le carte da gioco precedenti al 1781 dai mazzi esoterici successivi aiuta a capire in quale tradizione si sta lavorando.

Approfondimento

Il mito dell'origine egizia è stato smontato a fondo dagli storici del Novecento (Decker, Depaulis, Dummett). I tarocchi moderni non sono meno significativi perché europei-medievali e non antico-egizi; la loro storia reale è di per sé una tradizione ricca che merita rispetto.

Vedi anche

  • storia dei tarocchi
  • origini dei tarocchi