Significati delle carte dei tarocchi

Tarot

Definizione

L'insieme delle interpretazioni convenzionalmente attribuite a ciascuna delle 78 carte dei tarocchi, dritte e rovesciate, codificate per iscritto dalla fine del XVIII secolo.

Origine

I primi significati pubblicati compaiono in Le Monde Primitif (1781) di Antoine Court de Gébelin e nei manuali pratici di Etteilla degli anni 1780-1790. I giochi di carte precedenti usavano le carte senza significati allegorici fissi.

Sviluppo

I significati moderni in lingua inglese derivano soprattutto dal Pictorial Key to the Tarot (1910) di A. E. Waite e dal Book of Thoth (1944) di Aleister Crowley. Le tradizioni continentali seguono fonti marsigliesi (Papus, Wirth). Ogni tradizione presenta sottili differenze, in particolare per le carte rovesciate.

In pratica

I principianti traggono vantaggio dal memorizzare 1-2 parole chiave per posizione (dritta/rovesciata) e dal lasciare che i significati crescano in modo organico con la pratica. I lettori avanzati finiscono per sostituire la memorizzazione con risposte intuitive al contesto specifico della stesa.

Approfondimento

Se i significati dei tarocchi siano proprietà "reali" delle carte o proiezioni del lettore è una questione filosofica. Entrambe le posizioni possono coesistere: le carte offrono un'ambiguità strutturata e il lettore vi trova i pattern pertinenti alla domanda posta.

Vedi anche

  • interpretazioni delle carte
  • definizioni delle carte
  • significati delle carte