Tarocchi di Marsiglia

Tarot

Definizione

Una famiglia di pattern storici di tarocchi standardizzati nella Francia dei secoli XVII e XVIII, riconoscibili per il tratto in stile xilografico, il colore piatto e gli Arcani Minori non illustrati (pip).

Origine

Il pattern discende da mazzi milanesi e lionesi precedenti. L'esemplare datato più antico è il mazzo parigino di Jean Noblet (1650); la versione più influente del XVIII secolo è il pacco di Marsiglia di Nicolas Conver (1760), che ha dato il nome alla tradizione.

Sviluppo

I tarocchi di Marsiglia furono il mazzo europeo di riferimento prima di essere eclissati nei paesi anglofoni dal Rider-Waite-Smith. Una rinascita del XX secolo, guidata da Paul Marteau, Alejandro Jodorowsky e Camoin-Jodorowsky, ne ha ripristinato il prestigio accademico e pratico.

In pratica

Poiché gli Arcani Minori di Marsiglia non sono pittorici, i lettori si appoggiano fortemente al numero, al seme e ai dettagli visivi (gesto, sguardo, colore) delle figure. La lettura è più meditativa e meno narrativa rispetto al RWS; le stese tendono a essere più piccole (3-5 carte).

Approfondimento

La "Lectura de Tarot" di Jodorowsky tratta il mazzo come strumento di autoconoscenza e non di divinazione, e gli Arcani Minori ambigui di Marsiglia invitano alla proiezione anziché prescrivere un significato. Questa lettura non predittiva sta diventando sempre più mainstream.

Vedi anche

  • Tarot de Marseille
  • TdM
  • tarocchi marsigliesi